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IL BLOG DI AZIONE STUDENTESCA PERUGIAIl blog di tutti gli studenti di Destra!!! March 10 E' NATO WWW.AGPERUGIA.COMSTUDENTESCA PERUGIA
E' nato WWW.AGPERUGIA.COM!!!!
In questo sito potrete trovare tutte le informazioni di cui avete bisogno per sapere cosa è Azione Studentesca e cosa fa concretamente per gli studenti.
Ci sono tutti i volantini, i documenti, le recensioni...
TUTTO!
IN ALTO I CUORI RAGAZZI... December 01 LETTURA CRITICA DELLA FINANZIARIA SULLA SCUOLAGUARDATE IL LINK CON GLI ARTICOLI http://www.pavonerisorse.it/news/finscuola2007.htm VEDERE PER CREDERE..... 1. EDILIZIA SCOLASTICA (Articolo 68, comma 3): La Finanziaria prevede un finanziamento di 50milioni di Euro. È previsto che lo Stato sottoscriva un non meglio precisato “patto per la sicurezza” con le Province (che hanno la competenza diretta sull’edilizia scolastica) a seguito del quale la scadenza entro cui tutte le scuole devono essere messe a norma slitta al 31 Dicembre 2009 (attualmente era al 30 Giugno 2006). · Il finanziamento è assolutamente insufficiente rispetto alle reali esigenze. Questo significa semplicemente che le province potranno aggiustare pochissime scuole. È incredibile poi che la Finanziaria stanzia invece 155 milioni per le scuole non statali, lasciando quelle statali cadere a pezzi. · Noi chiediamo che il finanziamento per l’Edilizia sia aumentato in maniera significativa e che non venga rinviata la scadenza per la messa a norma degli edifici: la sicurezza degli studenti non è prorogabile!
2. SCUOLA POMERIGGIO: (Articolo 68, comma 5): La Finanziaria parla di un ampliamento dell’Offerta Formativa al di fuori dell’orario scolastico, senza specificare se gli studenti saranno coinvolti attivamente in questo progetto. Inoltre non sono previsti finanziamenti vincolati. L’apertura delle scuole il pomeriggio è una battaglia che Azione Studentesca porta avanti da sempre. È una misura indispensabile; il Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 567 del 1996 prevede che ogni scuola possa essere aperta nel pomeriggio per permettere agli studenti di organizzare qualsiasi tipo di iniziativa. Ad oggi non è mai successo, salvo che in qualche rarissimo caso. Se portata avanti potrebbe veramente trasformare la scuola italiana. · Azione Studentesca chiede l’immediata applicazione del DPR 567/96 e successive modifiche. La scuola deve diventare un centro di aggregazione giovanile anche al di là dell’orario didattico. Ci piace immaginarla come luogo nel quale gli studenti possano ritrovarsi il pomeriggio per studiare, praticare sport, organizzare assemblee, dibattiti ma anche feste, tornei di calcetto e momenti ludici. Un luogo dove crescere, e non soltanto apprendere fredde nozioni. Questo permetterebbe di sviluppare un maggior senso di responsabilità nei ragazzi e mettere in campo un importante argine al disagio giovanile, che si insinua proprio nella noia dovuta alla mancanza di spazi dove passare il pomeriggio. In questa maniera intendiamo strappare i ragazzi al disagio della strada e del Centro Sociale, dove incontrano droga, violenza e degrado. Mai come stavolta ci auguriamo veramente che alle parole seguano fatti rapidi e concreti. · Chiediamo che si crei inoltre un apposito Organo Collegiale che abbia come scopo la gestione pomeridiana della scuola. È necessario che siano gli studenti, non i professori, a decidere come utilizzare e gestire al meglio i locali della scuola, attraverso un apposito organo rappresentativo: la COMUNITÀ STUDENTESCA, un organo elettivo e composto di soli studenti; lasciarci fuori da questa responsabilità sarebbe un grave errore!
3. ISTRUZIONE PROFESSIONALE (Articolo 66, comma 1, lettera f): La finanziaria prevede la riduzione del carico orario delle lezioni dell’istruzione professionale, che passa da 40 a 36 ore settimanali. · Il governo cerca di risparmiare sulle spalle degli studenti: come si può ridurre le ore di istruzione senza ridisegnare l’intera architettura dell’istruzione professionale?
4. FORMAZIONE TECNICA: (Articolo 68, comma 8): La Finanziaria prevede una riorganizzazione del sistema dell’Istruzione e Formazione Tecnica superiore. Questa norma è inutilmente presente nella legge finanziaria in quanto rimanda ad un futuro Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. · Praticamente hanno nascosto nella legge finanziaria una riforma della scuola! Che c’entra con la Finanziaria? E soprattutto come intendono cambiarla la scuola?
5. ESAME DI MATURITÀ. Appena giunto al Ministero della Pubblica Istruzione, Fioroni ha deciso di mettere mano all’esame di maturità, modificandolo nei punti essenziali. a) Le commissioni d’esame saranno formate metà da docenti interni, metà da esterni, e il Presidente di ogni commissione sarà esterno. I membri esterni saranno la metà più uno. · Azione Studentesca è contraria perché in questa maniera non viene valorizzato il percorso formativo fatto dai singoli, che può essere conosciuto solamente dai docenti che hanno conosciuto e seguito lo studente per anni. C’è anche un problema di programmi: troppo spesso i docenti non portano a termine il programma previsto per la classe, modificandolo a piacimento. I membri esterni faranno così domande sul programma come sarebbe dovuto essere, e non su come è realmente stato. · È inoltre da combattere la visione della massificazione delle coscienze, secondo cui tutti devono raggiungere lo stesso grado di preparazione, perché tutti sono uguali. Azione Studentesca crede che tutti siamo diversi e che ad ognuno debba essere data la possibilità di raggiungere l’eccellenza nei settori verso i quali è più naturalmente portato. b) Ammissione: è reintrodotta l’ammissione all’esame di maturità. Si può quindi non essere ammessi all’esame. Sarà impedito l’accesso all’esame di maturità a tutti gli studenti che non avessero superato tutti i debiti formativi degli anni precedenti. · Azione Studentesca è contraria alla non ammissione per via di un solo debito non superato negli anni passati! Sappiamo inoltre quanti professori ci prendono ogni giorno di mira per motivi politici: in questa maniera si dà loro uno strumento per colpire chi la pensa diversamente: non è più il consiglio di classe a decidere l’ammissione, è sufficiente che un professore ci presenti con un’insufficienza.
6. ORGANI COLLEGIALI: Ad oggi gli Organi Collegiali sono in fase di riordino ad opera del Ministero. Ancora non si sa in che direzione saranno ridisegnati. · AS Chiede la costituzione della Comunità Studentesca – di cui al punto precedente – ed in generale parità di rappresentanza tra studenti e docenti in Consiglio d’Istituto. Vogliamo inoltre che i rappresentanti in Consulta Provinciale, i Consiglieri d’Istituto e i rappresentanti della Comunità Studentesca siano messi in rapporto tra loro e in condizioni di lavorare concretamente. In particolare per le Consulte Provinciali, i cui poteri vanno rafforzati: vogliamo compiti chiari e gli strumenti specialmente finanziari (ad oggi i fondi per le Consulte degli Studenti sono ridotti ad un terzo) per metterli in pratica.
7. LIBRI COSTOSI E FAZIOSI: Il testo obbligatorio permette ai docenti di imporre ai ragazzi un testo su cui studiare. Il risultato è che le Case editrici riempiono di regali i professori per far sì che questi scelgano il proprio testo, che diventa così più costoso e più fazioso per compiacere i professori di parte. Il costo del libri rende inoltre proibitivo per molti andare a scuola, negando di fatto il diritto allo studio. · Azione Studentesca chiede l’abolizione del libro di testo obbligatorio. In questa maniera ogni studente potrebbe scegliere su quale libro studiare e le case editrici sarebbero costrette a produrre testi di maggior qualità al minor prezzo. Non vogliamo sentirci dire <Studiate da pagina 80 a pagina 130> ma <Studiate Napoleone> È una vera e propria battaglia di civiltà.
8. DIRITTO ALLO STUDIO: stiamo studiando – cercando l’accordo con le altre associazioni – una Legge Quadro nazionale che imponga una spesa massima per la scuola di tipo percentuale rispetto al reddito familiare. In questa maniera non sarà permesso alle regioni che la spesa della scuola gravi in maniera pesante sul reddito della famiglia, come invece oggi accade. Stiamo anche ragionando di una carta che permetta sconti per i giovani in cinema, biblioteche, musei, teatri, musica… Inoltre è nostra intenzione richiedere la gratuità totale dei mezzi pubblici per tutti gli studenti.
9. DIRITTO DI MANIFESTARE IL PROPRIO PENSIERO: in molte scuole a tutt’oggi non è possibile per uno studente esprimere il proprio pensiero con volantini opuscoli o altro. Il diritto di parola, garantito dalla Costituzione e dallo Statuto degli Studenti e delle Studentesse è fortemente compresso. Azione Studentesca chiede che in tutte le scuole della Provincia si creata una bacheca riservata agli studenti, dove affiggere volantini, manifesti o altro materiale auto prodotto dagli studenti o dalle associazioni studentesche. Azione Studentesca chiede che sia ribadito il diritto per ogni studenti di comunicare nel proprio istituto il proprio pensiero con tutti i mezzi possibili pur senza turbare lo svolgimento dell’attività didattica. Deve essere esplicitamente consentito effettuare volantinaggi, affiggere manifesti, in breve esercitare la propria libertà di parola. September 08 Quanti su azione studentesca perugiaJuly 11 ANCHE LA DISCOTECA TASSATA NELLA CONTEA DI PRODINGHAM!Il primo provvedimento concreto del Governo Prodi è la “manovrina”, con le solite più tasse per tutti. Nessuna sorpresa: era già tutto annunciato.
Per i giovani nessuna novità. Sembrava l’avessimo scampata e invece… Non avevamo fatto i conti con lui, il Ministro Visco, il fratello gemello del Fisco. La rapacità di Visco è tale che dovremmo ricordarcelo anche quando andremo a ballare in disco. Leggete qui: entrare in discoteca quest’estate potrebbe costare circa 2 euro in più. Colpa dell’aumento dell’Iva sulle consumazioni obbligatorie, inserito nel pacchetto fiscale varato dal governo. A denunciarlo è la Silb-Fipe, l’associazione italiana imprese di intrattenimento danzanti e di spettacolo, che lamenta che il governo ha deciso il provvedimento senza consultare la categoria e sta valutando se e come attuare forme di protesta.
Visco ci vuole far pagare di più l’ingresso in Discoteca.
Vogliono che andiammo tutti nei Centri Sociali?
Lasciateci ballare in pace! FORZA RAGAZZI! LA VITTORIA, CONQUISTATA BERLINO!CAMPIONI DEL MONDO!!! Azione Giovani al fianco della Nazionale italiana, per la finalissima contro la Francia ai mondiali di calcio di Germania 2006!!! July 05 Campagna tesseramento 2006 Azione Giovani, “L’infinito è presente”“L’infinito è presente”, questo lo slogan scelto da Azione Giovani per la campagna tesseramento 2006, che si concluderà il prossimo 10 luglio. Per chi ancora non lo sapesse, o non lo avesse ancora fatto, è possibile aderire al movimento giovanile contattando i nostri referenti provinciali presenti in tutta Italia, compilando l’apposito modulo di partecipazione. In alternativa, ricordiamo che è possibile comunicare anche tramite il presente sito i propri dati personali, che saranno inviati alla federazione di appartenenza. Il costo della tessera è di 6 euro annuali.
In più noi ragazzi di Perugia abbiamo pensato di fare a scelta cappellini o T-Shrt personalizzati col logo!!! MANCHI SOLO TU! COSA ASPETTI? ENTRA IN AZIONE!!! June 27 Referendum costituzionale 25-26 Giugno...Il risultato del referendum sulla riforma costituzionale ha avuto un risultato al quanto nefasto… il NO ha vinto con circa il 60%!!! Per prima cosa volevo dare una tirata d’orecchi a chi non è andato a votare, infatti gli elettori della sinistra sono molto di più “militarizzati” rispetto a quelli del centro-destra, e poi perché in sé la riforma costituzionale era una delle migliori… certo meglio di quella fatta dal centro-sinistra nel 2001!!! (Il chè non è che dovesse essere così complicato...) Chi invece ha votato convintamente NO vorrei modestamente aprirgli gli occhi. Chi ha votato NO per conservare la costituzione “sana e robusta costituzione” (come scrivevano i giovani della Margherita) del 1948 è il peggio: un motivo è il fatto che se i principi non cambiano, l’organizzazione dello Stato deve adattarsi allo stato, uno stato concepito nel 1948 può essere intangibile per 60 anni? BO… L’altro motivo, che veramente fa rimanere basiti, è il fatto di conservare la costituzione del ’48 quando poi il centro-sinistra ne ha fatta una 5 anni prima… Continuando… come si fa ad ascoltare un’indicazione di voto proveniente dal “carrozzone dè sinistra”? Hanno detto: … Ma loro che hanno fatto nel 2001??? Una riforma pessima e incomprensibile, in cui Stato e Regioni si facevano la guerra per le materie di competenza! Dicono che la ormai exriforma costituzionale disintegrava lo stato… ma se addirittura cose importanti come la sanità e l’istruzioni tornavano in mano allo Stato! Alle Regioni rimaneva solo la mera organizzazione e riguardo alla scola 2 ore (dico 2!!!) di attività a scelta!!! Anzi, era stato inserito l’INTERESSE NAZIONALE: una cosa che semplicemente condiziona le Regioni a legiferare tenendo conto di essere regioni italiane. La riforma costituzionale voleva semplicemente, E FINALMENTE, dare a Regioni, Province e Comuni, la responsabilità delle proprie azioni e specialmente spese… Lo Stato avrebbe smesso di chiedere determinate tasse, che finanziavano attività di competenza regionale. Questo per dimostrare ai cittadini se veramente le tasse che sono destinati, per esempio, alla sanità trovano veramente riscontro nella qualità, o servono, come in Umbria, a mantenere 2 aziende ospedaliere, e 4 ASL (Aziende Sanitarie Locali) quindi dirigenti, segretari… e tutti quelli che assunti in questi enti a mò di marchette, danno il loro voto, e dei loro parenti ed amici ridando ad una determinata parte politica tutti gli enti possibili immaginabili… Quello che fa ridere è che se in Umbria, regione con 850mila abitanti, ci sono 6 organizzazione per la sanità, a Milano, città con 5milioni di abitanti, cosa dovrebbero fare??? Questa non è politica, è presa in giro di chi non è “dentro il giro” della politica, dove a sinistra sparano le cazzate, e a destra sono troppo buoni per sputtanarli!!! June 13 Posticipazione Terza prova d'esamePenso che tutti i ragazzi dovrebbero ringraziare il nuovo Ministro dell'Istruzione Fioroni, che incurante delle esigenze degli studenti, ha anticipato la terza prova da lunedì 26 a venerdì 23, facendola finire a ridosso delle altre due prove scritte: un modo come un altro per renderci la vita impossibile! Ufficialmente la ragione è da collegarsi al referendum... A parte il fatto che le scuole superiori solo 1 su 100 è sede di seggio elettorale, poi come previsto dall'exMinistro Moratti, non sarebbe stato più semplice e corretto per gli studenti, posticiparla a martedì 27? Mha... Come se non bastasse decide arbitrariamente di bloccare la sperimentazione della Riforma Moratti, impedendo agli studenti di creare un curriculum scolastico personale e abortendo la nascita di ben quattro licei: il coreutico e musicale, l'economico, il tecnologico e il liceo delle scienze umane. Quali altri bei regali devono aspettarsi gli studenti italiani da questo pasciuto signore?? Cmq un augurio a tutti coloro che per colpa di un Ministro che vuole i voti dagli insegnanti, e per questo li manda in vacanza una settimana prima, faranno gli esami uno sopra all'altro... TANTI AUGURI A CONCETTA B, LUCA V, LORENZO M, ROBERTO M, FRANCESCO M, NICOLA Z, ALESSANDRO C, FABIO C... IN PARTICOLARE IL MIO AUGURIO VA ALLA MIA AMATA MARIKA KE QUEST ANNO LE TOCCA QUESTA "DIFFICILE" PROVA!!! (Le virgolette stanno a significare che non è vero... Ma con Fioroni non si sa!!!) IN BOCCA AL LUPO MARYYYYYYYYYYY!!!! June 12 La verità sulla legge Fini sulla droga!!!Una delle leggi più criticate, varate dall’ultimo Governo, è la legge Fini sulla Droga. Fino a che c'è la discussione, quella costruttiva, abbiamo tutti l'obbligo di ascoltare e riflettere. La settimana scorsa mi è venuto alla mano un volantino che titolava "Mandiamo in fumo la legge Fini". Ho voluto anche mostrarvelo per far capire a chi condivide quel volantino, o a chiunque gli sia capitato di leggerlo, che non è altro che l'ennesima menzogna della sinistra, di chi si rifà ad essa o di chi ha la personale convenienza con l’abolizione della legge sulla droga, cercando di smontare ogni menzogna scritta da questo “Movimento Di Massa Antiproibizionista”! La prima cosa che viene imputata all’ex Governo è il fatto di aver varato la legge “mimetizzandola in un decreto sulle olimpiadi invernali”… Siamo tutti a conoscenza che se c’è una qualsiasi manifestazione sportiva, purtroppo là si scoprono decine di atleti o squadre intere coinvolte in scandali di doping. Parlavamo delle Olimpiadi invernali, mica della Grifonissima! La legge è stata anche approvata in garanzia dello sport pulito, per prevenire quello che stiamo vedendo oggi! L’equiparazione tra le droghe pesanti e le droghe leggere esiste solo nel momento in cui viene abolito il diritto a drogarsi. È più che ovvio che una canna non è la stessa cosa di una “pera”, infatti, sulle famigerate tabelle sono indicate le sostanze stupefacenti (cocaina, cannabis, eroina, anfetamine, barbiturici, ecstasy, acidi), la quantità di principio attivo e la quantità di “droga in pratica” per far sì che uno sia considerato dalla suddetta legge come spacciatore. Per esempio: Cannabis, 500 milligrammi di principio attivo; non avendo nessuno un laboratorio portatile con cui analizzare il principio attivo del cosiddetto “tocco”, la medesima tabella indica 20 canne! Con la cocaina parliamo di 750 milligrammi, pari a 5 strisce. Con l’Lsd parliamo addirittura di 150 microgrammi, pari a 3 francobolli…Spero che sarete d’accordo con me che chi gira con venti canne in tasca, o 3 francobolli di Lsd (considerando che uno solo brucia il cervello) non può essere nient’altro se non uno spacciatore! La commissione che ha stilato la tabella, ha considerato la dose media singola, cioè la quantità di principio attivo per ogni assunzione idonea a produrre in un soggetto tollerante e dipendente un effetto stupefacente e psicotropo, cioè l’azione che esercita sul sistema nervoso, quindi sulla psiche di un individuo, modificandone lo stato d’animo e il comportamento, oltre allo stato di non recettività agli stimoli esterni e di conseguente immobilità. Questo parametro è stato poi moltiplicato in base alle caratteristiche di ciascuna classe di sostanze. L'Italia è schizzata al settimo posto in Europa, superando per la prima volta l'Olanda per il consumo di cannabis, cocaina e eroina! Riguardo alle pene pesanti, da 6 a 20 anni, sono riservate alle bande criminali, ai venditori di morte! Per gli assuntori invece non ci sarà pena in carcere (come favoleggiato dalla sinistra) ma sanzioni amministrative come con la precedente legge prima della legge Fini: contravvenzione, divieto dell'uso del motorino, ritiro della patente o il ritiro del permesso di soggiorno se il segnalato è uno straniero; per i piccoli spacciatori, resta l'alternativa della comunità terapeutica. Non la si può quindi definire la più proibizionista legge sulle droghe di cui si abbia memoria in questo paese! Al contrario, visto che prima, un ragazzo trovato in possesso di sostanze stupefacenti, intanto gli veniva impedito di guidare macchina o motorino, poi, una volta appurato se si trattava di droghe leggere o pesanti, ti spedivano davanti al giudice ed eri in balia di quest’ultimo, essendo, in pratica, a discrezione del giudice, la punizione. Riguardo alla “idiozia repressiva” volevo far presente a chi l’11 marzo è sceso in piazza per far sì che la droga sia libera, che chiunque di noi abbia usato determinate sostanze o bevuto alcool, l’ha fatto in particolari momenti, se vogliamo, di difficoltà della propria vita. Perché se uno assume certe sostanze lo potrà fare per il piacere di un esotico sapore, ma per la maggior parte dei ragazzi, l’assunzione si verifica per il sopraggiungere di problemi: non andare bene a scuola, problemi legati alla famiglia, perché ci si annoia o non ci si diverte, desiderio di fare quello che fanno i propri amici, quindi essere accettati e così via… Per questo chi viene trovato con sostanze stupefacenti con la nuova legge Fini viene affiancato da uno psicologo specialista che cerca di capire le cause che lo hanno spinto verso questa scelta, pensando che magari al problema non ci sia soluzione. Se invece uno non ha nessun problema, una volta accertato, è libero di andare, non sarà sbattuto in nessun carcere! Quello che forse si merita chi scrive determinate idiozie… Nuove sono anche le norme che regoleranno l'accesso dei tossicodipendenti ai programmi terapeutici. Con una modifica alle precedenti norme, il legislatore ha elevato da quattro a sei, il limite di pena entro il quale il tossicodipendente può chiedere di tramutare la condanna in un periodo riabilitativo in una comunità disintossicante. Ciò eviterà pure al tossicodipendente in debito di un residuo di pena, di rientrare in carcere una volta uscito dalla comunità di recupero. Questa potrebbe anche non essere la migliore legge possibile in materia, ma va certo riconosciuta non la sua matrice repressiva, ma il suo obiettivo: IL RECUPERO! |
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